Caratteristiche

Il peperoncino calabrese, non è tale per una determinata specie, può essere tondo, piccolo, a cornetto fino a 20 cm. Ciò che differisce dalle altre varietà sul mercato è il microclima, particolarmente adatto ad esprimere il meglio da ogni tipo di pianta, tanto che nei secoli, da quando è stato importato dalle americhe, il “calabrese” si è sempre distinto in qualità.

Ma cosa c’è nel peperoncino che fa tanto bene alla salute?

peperoncini
100 gr di peperoncino contengono sostanze estrattive non azotate pari la 30%, sostanze azotate 15%, cellulosa 20%, olio fisso 12.5%, olio essenziale 1.2%, capsicina, leticina, quercitina, esperidina, erodietina, vitamina C, vitamina PP, Vitamina E, vitamina K2, vitamina A, acido malonico, sali di potassio, rame, colorante carotinoide rosso.

Nonostante si creda che la vitamina C sia maggiormente concentrata negli agrumi, il peperoncino calabrese ne contiene 5 volte di più. Anche la vitamina A che è essenziale per l’assimilazione delle proteine è presente in modo importante. Inoltre la vitamina E che ha funzione protettiva generale e nei tessuti in particolare. E’ un vosodilatatore con tanti benefici per il cuore.

Infine da non tralasciare l’importanza della leticina, preziosa per l’elasticità delle arterie con un’importante aiuto all’abbassamento del colesterolo nel sangue.

Una nota sul “piccante” e sul bruciore di stomaco va aggiunta per chiarezza e per eliminare i pregiudizi sul peperoncino; le vitamine ed i principi attivi presenti nel peperoncino sono efficacissimi per curare le infezioni gastrointestinali, anche nelle forme acute e resistenti.